Giochi da tavola per famiglie: iniziamo!

Il mondo del gioco da tavola, ormai, appassiona tutti, grandi e piccini. Spesso però questi mondi appaiono inconciliabili, creando una frattura tra giochi da grandi e giochi da bambini. Eppure, molti giochi che possono fondere il mondo degli adulti e dei bambini, permettendo così alle famiglie di  giocare insieme e non solo: vedrete che i bambini sapranno dare filo da torcere ai loro genitori e parenti. Ecco quindi una piccola raccolta dei migliori giochi da tavola (introduttivi) per famiglie, per giocare con i propri figli (anche piccoli), nipoti e parenti di ogni età.

Per iniziare a giocare vi consiglio una serie di giochi di abilità, in particolare visiva, dove muovere gli occhi e le mani il più velocemente possibile. A differenza di giochi da tavola classici, non è richiesta alcuna strategia ma, al contrario, serve molta concentrazione. Questi giochi, dunque, non solo vi permetteranno di passare piacevoli momenti familiari intorno al tavolo, ma aiuteranno tutti i giocatori a migliorare le loro capacità attentive!

Guarda, trova, arraffa!

Dobble: Esempio di gioco

Si può iniziare con un grande classico come Dobble, dove vedrete le mani di bambini (anche piccolissimi, già dai cinque anni o forse meno) saettare sul tavolo da gioco e accaparrarsi un sacco di carte, lasciandovi a bocca asciutta.

Esistono molte modalità di gioco e, per illustrare, ne esemplificheremo una: ogni giocatore avrà di fronte a sé una carta e, in mezzo, sarà presente il mazzo a faccia in su. I giocatori cercheranno di individuare qual è l’unico elemento comune tra la propria carta e quella del mazzo, vincendo così la carta che sarà messa scoperta sopra a quella (o quelle) precedenti così da avere una nuova carta da confrontare. Appena la carta del mazzo viene presa, parte immediatamente la nuova mano. La partita finisce quando il mazzo centrale è esaurito e il vincitore sarà il giocatore in possesso del maggior numero di carte.

Questo titolo è un ottimo gioco per famiglie e un perfetto mezzo “introduttivo” al mondo dei giochi da tavola. Ha infatti diversi pregi: è immediato, con poche regole e di facile comprensione; offre un’esperienza di gioco duratura e varia, poiché è giocabile con modalità diverse (offrendo di fatto più giochi in uno); è estremamente pocket, permettendovi di portarlo sempre con voi e di giocarlo OVUNQUE! Non serve nemmeno un tavolo, ma vi basterà allargare la mano e reggere con essa le carte.

Occhi veloci, mente sveglia, mani che non si attorcigliano

Bicchierini Sprint: i materiali

Il passo successivo implica mettere in ordine degli oggetti secondo le indicazioni della carta. Forse, il migliore in questo campo è Bicchierini Sprint, gioco in cui ogni partecipante (massimo 4) ha davanti a se 5 bicchierini colorati da mettere in ordine orizzontalmente o verticalmente e, infine, suonare un campanello per prenotare la propria risposta. Preparatevi a sentire il DIN! del campanello prima ancora di aver iniziato a ordinare le idee, perché la coordinazione occhio/mano dei vostri bimbi vi metterà in seria difficoltà!

 

 

 

 

Rings Up!: esempio di gioco

Sulla stessa linea abbiamo anche Rings Up! dove, al posto dei bicchierini, dovremo infilarci sul pollice degli anelli colorati seguendo l’ordine numerico presente sulla carta. Questa volta il gioco creerà un po’ più di confusione poiché gli anelli sono tutti al centro del tavolo: non dovremo solo infilarli nell’ordine giusto ma anche trovarli velocemente (sapendo, comunque, che c’è sempre disponibile il numero di anelli che servono)

Top That! I materiali

Con una marcia in più, per la stessa tipologia di gioco, abbiamo Top That! che aggiunge un tocco di pensiero astrattivo poiché avremo oggetti di varia grandezza, impilabili o incastrabili l’uno nell’altro; scopo del gioco è ordinare gli oggetti in modo che risultino visibili solo quelli colorati nella carta e non quelli in grigio.

Giochiamo al contrario

Dr. Eureka: esempio di gioco.

Se ormai siete bravissimi a vedere e ordinare gli oggetti è giunto il momento di lavorare un po’ più di testa giocando a Dr. Eureka, in cui ogni giocatore avrà davanti a sé 3 provette, ognuna con due palline di identico colore (rosso, verde e viola), che vanno miscelate (senza toccare mai le perline con le mani) per creare le combinazioni richieste dalle carte. Spesso dovrete quindi “invertire il vostro cervello” in modo da mettere in cima ad una provetta la pallina che in realtà va in fondo per spostarla successivamente in un’altra provetta. Pensiero laterale e creatività procedurale la fanno da padroni in questo semplice (ma non banale) gioco.

 

Campionissimi

 

Fantascatti: Retro scatola

Se giocare con i vostri figli è ormai troppo semplice, potrete passare al livello finale, in cui non basterà guardare la carta per capire cosa fare, bensì dovrete comprendere cosa vi viene richiesto. Stiamo parlando di Fantascatti (sia esso la versione base, la versione “femminile” Fantascatti 2.0, o la temibile “cinque minuti a mezzanotte“). In questo gioco appassionante e concitato avrete davanti a voi cinque oggetti e ogni carta vi indicherà cosa prendere.

Usiamo come esempio la versione base: come potete vedere dalla foto, avrete davanti a voi un topo grigio, un fantasma bianco, un libro blu, una poltrona rossa e una bottiglia verde. Le carte si dividono in due tipologie: quelle che mostrano esattamente un oggetto corretto, cioè del suo colore (a.e. una bottiglia verde e un fantasma rosso) oppure carte in cui nessun oggetto è corretto cui la carta vi indicherà cosa prendere. Come? Andando per esclusione: se guardate, ad esempio, la carta centrale della foto, abbiamo un topo verde e un fantasma rosso. Dovremo dunque escludere il topo (poiché non è del suo colore) e il verde (quindi la bottiglia); non potremo neanche prendere il fantasma né la poltrona; quindi potremo acciuffare solo il libro blu.

Questa è un’esperienza di gioco assolutamente sfidante che, per le prime partite, sarà difficile da digerire, fino a che non avrete preso dimestichezza con le regole. Quando lo avrete fatto, potrete letteralmente impazzire con le regole avanzate o con la versione cinque minuti a mezzanotte, in cui avrete ben nove oggetti tra cui scegliere!

Fantascatti cinque minuti a mezzanotte: una sfida per veri esperti!

Buon gioco!

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