Escape games da tavolo, ovvero buona (solo) la prima!

Capacità di ragionamento, colpo d’occhio e velocità di esecuzione, per sconfiggere un Escape game questo è ciò che serve!
Sono giochi principalmente tratti dalle ormai famose escape room, stanze in cui i giocatori vengono rinchiusi e da dove dovranno uscire, entro un certo limite di tempo, sfruttando l’ambiente che li circonda, risolvendo enigmi e interagendo con gli oggetti intorno a loro.

E’ vero, investire su un gioco da utilizzare solo una volta può far sorgere qualche dubbio sulla validità dell’acquisto, ma la sensazione di irripetibilità, di “avere solo quella occasione per batterlo”, la tensione man mano che il tempo scorre sono semplicemente imperdibili.
E poi si può sempre rivendere o riciclare come regalo a qualche amico gamer…

Ma come scegliere tra tutti gli Escape games presenti sul mercato? Ecco qualche consiglio.

  • Deckscape: l’ora del test

escape games deckscape1

Un entry level assolutamente da provare, con una spesa minima avrete a disposizione un ottimo introduttivo, per capire se questo è il tipo di giochi che fa per voi.

Niente fronzoli, solo un mazzo di carte in una piccola scatola, le regole (poche) vengono spiegate man mano che si avanza nel gioco. Niente di più semplice, direte. O forse no?

La difficoltà sta nel riuscire a risolvere gli enigmi, alcuni più semplici, altri decisamente impegnativi, mentre il tempo a disposizione scorre inesorabile. Perfetto per una serata da soli o con un numero indefinito di amici, solo un’ora a disposizione per capire se siete abbastanza abili da sopravvivere nel laboratorio blindato.

Decisamente 10 euro ben spesi! (Amazon link)

E se non vi basta, della stessa serie anche Deckscape: il destino di Londra.

  • Exit: la baita abbandonata

escape games exit

Siete sopravvissuti a Deckscape senza grossi problemi? Volete provare Escape games più impegnativi? Ecco quello che fa per voi.

Anche qui un mazzo di carte, un mini libretto di istruzioni, un diario di appunti misteriosi e una ruota per decrittare i codici. L’obiettivo? Uscire da una baita in mezzo al nulla, dove siete stati rinchiusi da un misterioso individuo.

A differenza di Deckscape, però, l’interazione col gioco è molto più alta: non solo dovrete osservare l’ambiente che vi circonda ma anche interagire con esso, scrivendo sui materiali, tagliandoli e modificandoli per arrivare alla soluzione, sempre nel minor tempo possibile.

Difficoltà lievemente più elevata, ma non temete, ci sono anche carte indizio a disposizione se proprio siete bloccati su un enigma e non riuscite ad andare avanti; l’ambientazione coinvolgente, poi, ripaga tutti gli sforzi fatti, vi sentirete veramente in trappola, alla disperata ricerca di una via d’uscita, con un occhio sempre fisso sui minuti che scorrono.

Bello, bello, bellissimo! Subito disponibile su Amazon.

Una volta liberi vorrete immediatamente provarne altri, quindi ecco anche Exit: il laboratorio segreto e Exit: la tomba del faraone.

  • Unlock!

escape games unlock

Da Asmodee uno tra i più complessi Escape games, una bella scatola colorata che in realtà contiene ben tre missioni!

Dopo aver scaricato l’app (gratuita) e aver affrontato una breve missione introduttiva per capire il funzionamento del gioco, si può iniziare. Gli enigmi in questo caso sono piuttosto difficili, in più bisogna aguzzare la vista, perché in alcuni casi si va avanti solo trovando indizi all’interno delle carte stesse, ma tranquilli, niente di impossibile (e anche qui gli aiutini, forniti dall’app, accorrono nei momenti di bisogno). La terza missione, inoltre, permette di giocare con due squadre separate, quindi è ideale per le serate un pò più affollate.

Decisamente un ottimo acquisto, soprattutto per il rapporto qualità-prezzo (Amazon link), per veri esperti di escape room!

 

Provate questi giochi e non ve ne pentirete, e magari fateci sapere se vi sono piaciuti!

Alla prossima!

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *